venerdì 30 novembre 2012

Note a “Il villaggio nero. Racconti fantastici” di Stefan Grabiński


La raccolta Il villaggio nero. Racconti fantastici di Stefan Grabiński che ho tradotto e curato per Edizioni Hypnos è uscita nel novembre del 2012, priva tuttavia – per disguido tecnico – dell’apparato di note man mano compilato in corso d’opera e posto a pié di pagina di diversi racconti, della presentazione di Miéville e della breve bio-bibliografia. Nulla di assolutamente indispensabile: per lo più annotazioni intese a chiarire riferimenti e parole alquanto inusuali per la maggior parte dei lettori, ma anche indicazioni di un utilizzo dell’italiano nel testo originale, fonti di citazione, qualche chiarimento su una dedica e su particolari scelte dell’autore, o della traduzione.

Per questo penso non sia del tutto inutile proporre tali annotazioni qui, “in separata sede” ma pur in qualche modo disponibili alla curiosità dei “pochi ma buoni” interessati alla collezione narrativa, la prima dedicata in italiano a uno scrittore nel nostro Paese ancora largamente sconosciuto.

Le annotazioni corredavano solamente alcuni testi del libro, qui indicati per titolo e nell’ordine dell’Indice. In neretto il termine o la frase a cui la nota fa riferimento.

Guardando i treni che passano, di China Miéville

  • Minerva PressCelebre casa editrice londinese specializzata nel romanzo gotico e sentimentale, attiva tra la fine del Settecento e gli anni 20 del successivo secolo.
  • Il castello d’OtrantoHorace Walpole, The Castle of Otranto, 1764: il capostipite del gotico letterario.
  • Dedalus Book of Polish FantasyA cura di Wiesiek Powaga, The Dedalus Book of Polish Fantasy, 1996: antologia del fantastico in Polonia dal periodo romantico sino al post-comunismo.
  • “Nello scompartimento”“W przedziale”, 1919, non inclusa nel presente volume ma reperibile in italiano nella versione di Andrea Bonazzi su Hypnos #8, Hypnos Edizioni, primavera 2011.
  • The Dark DomainTraduzione e cura di Miroslaw Lipinski, The Dark Domain, 1993, rist. 2005: la prima raccolta in lingua inglese di Grabiński. In seguito appariranno i volumi The Motion Demon, 2005, traduzione di Lipinski dell’originale Demon Ruchu (1919), quindi In Sarah’s House, 2007, nella versione di Wiesiek Powaga, e l’ultimo On the Hill of Roses, 2012, ovvero Na wzgórzu róż (1919), ancora tradotto da Lipinski.

Il demone del movimento
  • TrabucoTipologia di sigaro cubano, grosso e corto.
  • VergnügungsbahnlinienVergnügungsbahn Linien. In tedesco, linee ferroviarie panoramiche, adatte ai viaggi di piacere.

L’engramma di Szatera
  • akashaTermine sanscrito per definire l’etere. Nell’induismo, l’essenza base d’ogni elemento del mondo materiale.

Saturnin Sektor
  • “Non è una bella idea, questa del tempo? Lo hai letto il celebre viaggio di quel noto scrittore inglese?”Herbert George Wells, La macchina del tempo (The Time Machine), pubblicato nel 1895.

Il villaggio nero
  • kilimTappeti orientali decorati e lisci, realizzati a tessitura piana anziché annodati secondo la consueta lavorazione.
  • burnusAmpio e lungo mantello delle popolazioni arabo-berbere, spesso munito di cappuccio.

Lo sguardo
  • sumakTappeto orientale a tessuto piatto, realizzato con particolare tecnica che intreccia sull’ordito i fili colorati della trama.
  • spongia vulgarisDenominazione latina in realtà legata all’uso medico della Phylum Porifera, la spugna di mare.
  • idreGenere di animali pluricellulari a simmetria radiale, generalmente acquatici, compresi nella tipologia dei celenterati nominati poco oltre.
  • iperestesiaEccitabilità esagerata sia nella sensibilità tattile, termica o dolorifica che in quella specifica di olfatto, udito e vista.

L’amante di Szamota
  • Genesi 2:22-24 [citazione] – La Bibbia, Versione Riveduta di Giovanni Luzzi, 1927.
  • Policleto (Argo, 480 a.C. – 420-410 a.C.), scultore e bronzista, una delle massime figure della scultura greca del periodo classico.
  • Juno stolata Latino per “Giunone stolata”. Nell’antica Roma, la stola è l’abito lungo e pieghettato che ogni onorabile matrona indossa sulla tunica, da qui “mulier stolata” a indicare la donna romana nell’eccellenza delle sue migliori qualità.
  • giallo anticoIn italiano nel testo, nome di una pregiata varietà di marmo ornamentale color giallo.
  • Odi Profanum VulgusQuinto Orazio Flacco, Odi, III, 1,1: “Odi profanum vulgus, et arceo” (Odio il volgo ignorante, e me ne tengo lontano).
  • Trabucovedi nota [ne “Il demone del movimento”].
  • carissima!In italiano nel testo.

A casa di Sara
  • un casto Giuseppe!La Sacra Bibbia, Genesi 39:6-20. Schiavo in Egitto, il patriarca Giuseppe resiste ai tentativi di seduzione della moglie del suo padrone Putifarre.
  • une femme charmanteIn francese nel testo: “una donna di fascino”.
  • Villa TofanaIl riferimento implicito è alla figura di Giulia Tofana, o Toffana, giustiziata a Roma nel 1659 come avvelenatrice e per aver fornito un veleno, la cosiddetta “acqua tofana”, ad altre donne che come lei l’avrebbero usato per rendersi vedove.
  • dervisciMistici e asceti nelle confraternite islamiche Sufi, fra le cui pratiche c’è la ricerca dell’estasi attraverso una vorticosa danza roteante.
  • – [Primo Libro dei Re, citazione] – La Sacra Bibbia, I Libro dei Re 1:7-8, versione italiana dalla “editio princeps” CEI, 1971.
  • – [Libro di Tobia, prima citazione] – La Sacra Bibbia, Tobia 3:7-8, dalla “editio princeps” CEI, 1971.
  • – [Libro di Tobia, seconda citazione] – La Sacra Bibbia, Tobia 6:10-18, dalla “editio princeps” CEI, 1971, con le stesse omissioni praticate nel testo da Grabiński.

Il Bianco Lemure
  • Dedicato a Józef JedliczJózef Jedlicz, pseudonimo di Józef Kapuścieński (1878-1955), autore e giornalista polacco. Amico di Grabiński, scrisse per lui una prefazione alla seconda edizione 1922 della raccolta Demon Ruchu.
  • San FlorianoFloriano di Lorch, soldato romano, martire il 4 maggio del 304. Secondo tradizione, spense miracolosamente l’incendio di una casa. In molti paesi è protettore di chi affronta i rischi del fuoco, come gli spazzacamini per la combustione improvvisa dei residui di carbone.
  • Bianco Lemure!Bialy Wyrak nel testo originale. Il termine wyrak indica in polacco un tipo di primate notturno dello stesso genere del lemure, compreso il tarsio e il loris, ma viene oggi applicato in zoologia alla sola famiglia dei tarsi. L’elusivo animale deve ovviamente il nome ai lemures degli antichi romani, le ombre o spiriti notturni e malevoli dei morti.

La storia del becchino
  • FoscaraLocalità di fantasia. L’autore visiterà l’Italia soltanto nell’estate del 1927, cinque anni dopo la pubblicazione del racconto, vedendo Roma e trattenendosi a Venezia.
  • Satanae opus turpissimum, seu coemeterii Foscarae, regia urbis profana violatio“De le turpissime opre di Satana, ovvero in profana violazione del cimitero della regia città di Foscara”. In corretto latino: De turpissimis operis Sathanae seu coemeterii Foscarae regia urbis profana violatio.
  • FalernoCelebre vino dell’antichità classica, prodotto nell’Agro Falerno, l’odierna Campania settentrionale. Nell’uso letterario, sinonimo di vino prelibato.
  • lazzaroneIn italiano nel testo.
  • mulino della setaImpianto preindustriale per la torcitura del filo di seta, dal sec. XIV su grandi filatoi mossi da ruota idraulica.
  • studi anatomici; un certo anziano professore di PadovaIl più antico “teatro anatomico” stabile al mondo, per le lezioni di anatomia tramite la dissezione di cadaveri, fu istituito presso l’Università di Padova ma soltanto nel 1594.
  • gli strumenti dei loro antenatiOltre che a definire (in una delle possibili accezioni) gli “antenati”, il termine polacco dziady adoperato nel testo originale indica anche la cosiddetta “veglia degli antenati”: un antico rito popolare degli slavi e i baltici derivato da tradizioni slave pre-cristiane, consistente nel raccogliere le persone per entrare in contatto con le anime dei morti e conquistarsene il favore.

La vendetta degli elementali
  • donnerstagIl giovedì in tedesco, letteralmente “giorno di Donar”, il “dio del tuono” come appellativo di Thor.
  • thursdayIl giovedì in inglese, dall’anglosassone Þunresdæg, “giorno di Thunor” ovvero Thor, il “dio del tuono”.
  • giovedì, jueves e jeudiIl giovedì citato nel testo rispettivamente in italiano, francese e spagnolo, tutte lingue neolatine.
  • AvventoNel calendario liturgico, le quattro settimane di raccoglimento che preludono al Natale.

Nota bio-bibliografica
  • Karol Irzykowski (1873-1944), scrittore polacco, critico letterario e cinematografico. Membro dell’Accademia delle Lettere, tenne rubriche alla radio e sulla Rocznik Literacki. Irzykowski promosse l’opera di Grabiński e fu determinante nel fargli ottenere il premio letterario di Leopoli nel 1931.
  • Enrico Damiani (1892-1953). Slavista, critico e traduttore, fu professore universitario a Roma e Napoli e docente di letteratura italiana all’Università di Sofia.
  • I narratori della Polonia d’oggiEnrico Damiani, I narratori della Polonia d’oggi, Piccola biblioteca slava III, Istituto per l’Europa Orientale, Roma, s.d. [1928].
  • Hypnos #8, Hypnos Edizioni, primavera 2011, comprendente il saggio introduttivo di Andrea Bonazzi “Stefan Grabiński. Lunga amnesia italiana per un grande autore del fantastico”.

venerdì 23 novembre 2012

Il villaggio nero. Racconti fantastici di Stefan Grabiński


Il villaggio nero. Racconti fantastici, 2012, copertinacopertina interna di Gino Andrea Carosini

I finally have the book in my hands... The first collection by Stefan Grabiński in Italy, that I edited and translated, was published in November, 2012.

“Il villaggio nero presenta per la prima volta al pubblico italiano Stefan Grabiński, definito dal critico Karol Irzykowski “il Poe Polacco”, ed elogiato da autori del calibro di Thomas Ligotti, Stanislaw Lem e China Miéville. Il volume comprende dodici tra i suoi migliori racconti, scritti tra il 1919 e il 1924”.

Il villaggio nero. Racconti fantastici di Stefan Grabiński. Traduzione e cura di Andrea Bonazzi, con una introduzione di China Miéville e un’intervento di MariaVittoria Ghirardi, copertina interna di Gino Andrea Carosini. Collana “Biblioteca dell’Immaginario” n. 6, Edizioni Hypnos, Milano 2012.

“Per convenienza, il Gotico si rifiuta di morire. L’armamentario di gran parte della narrativa horror contemporanea – le tempeste, i cimiteri, gli scheletri e i vampiri – potrebbe direttamente uscire dal Diciottesimo secolo di un romanzo a sensazione della Minerva Press, o da Il castello d’Otranto. Naturalmente, l’horror non è per nulla così semplice, né mai si è ridotto a quei soli ammennicoli. Ma la loro tenace persistenza è bastata agli studiosi per costruire intere teorie sull’orrore come genere irriducibilmente nostalgico, e ad alcuni fra i lettori di mentalità più aperta per considerarlo in sé come una cosa gretta. Ecco perché leggere le storie di Stefan Grabiński, queste scritte fra il 1918 e il 1922, è un’esperienza così rivelatrice. Poiché ci troviamo di fronte a uno scrittore per il quale l’orrore soprannaturale si manifesta proprio nella modernità – nell’elettricità, nelle caserme dei pompieri, nei treni: il perturbante quale cattiva coscienza dell’oggi”.

Questo l’incipit della presentazione di China Miéville, che torna più avanti a descrivere l’opera dello scrittore polacco: – “Grabiński prende Bergson, James, Maeterlinck, ed estrapola da essi, talvolta in un loro fecondo incrocio con la scienza di Newton e di Einstein, per creare storie fantastiche di un’eretica intelligenza. E di uno stile intenso”.

L’intera introduzione di Miéville dal titolo Guardando i treni che passano (“Trainspotting”, apparsa in origine su The Guardian, sabato 8 febbraio 2003) è resa disponibile sulle pagine web di FantasyMagazine, assieme alla mia breve Nota bio-bibliografica” su Stefan Grabiński.

Indice dei contenuti:
Nota introduttiva – Andrea Bonazzi
Guardando i treni che passano (Trainspotting) – China Miéville
Il demone del movimento (Demon ruchu)
L’engramma di Szatera (Engramy Szatery)
La stanza grigia (Szary pokój)
Saturnin Sektor (Saturnin Sektor)
L’area (Dziedzina)
Il villaggio nero (Czarna wólka)
Lo sguardo (Spojrzenie)
L’amante di Szamota (Kochanka Szamoty)
A casa di Sara (W domu Sary)
Il bianco Lemure (Bialy Wyrak)
La storia del becchino (Opowieść o grabarzu)
La vendetta degli elementali (Zemsta żywiołaków)
Nota bio-bibliografica – Andrea Bonazzi
Stefan Grabiński. Il demone della velocità – MariaVittoria Ghirardi

Per una più estesa introduzione all’autore, vedasi il mio precedente articolo su Weirdletter Stefan Grabinski. Amnesia italiana per un grande autore europeo del fantastico, in seguito riveduto e pubblicato sulla rivista Hypnos #8 con le mie traduzioni dei racconti “L’area” (Dziedzina) e “Nello scompartimento” (W przedziale).

Edizioni Hypnos: www.edizionihypnos.com.
Bookstores: Delos Store; IBS Internet Bookshop; libreriauniversitaria.it; amazon.it.

Il villaggio nero. Racconti fantastici
Stefan Grabiński
Biblioteca dell’Immaginario n. 6, Edizioni Hypnos, 2012
brossura, 300 pagine, €21.90
ISBN 9788896952085



mercoledì 8 agosto 2012

Supernatural Horror in Literature: A Reading


Thanks to Morgan Scorpion, who adopted my photomontages as a video background for so many of her Lovecraftian readings published on YouTube. Here, the ten chapters of Howard Phillips Lovecraft's seminal essay about Weird Fiction, Supernatural Horror in Literature, written between November 1925 and May 1927 and revised in 1933–1934. Full eText available on The H.P. Lovecraft Archive.


Supernatural Horror in Literature

Chapter I.
Introduction (10:02)
Supernatural Horror in Literature

Chapter II.
The Dawn of the Horror-Tale (10:24)
Supernatural Horror in Literature

Chapter III.
The Early Gothic Novel (15:04)
Supernatural Horror in Literature

Chapter IV.
The Apex of Gothic Romance (12:05)
Supernatural Horror in Literature

Chapter V.
The Aftermath of Gothic Fiction (19:18)
Supernatural Horror in Literature

Chapter VI.
Spectral Literature on the Continent (14:16)
Supernatural Horror in Literature

Chapter VII.
Edgar Allan Poe (18:00)
Supernatural Horror in Literature

Chapter VIII.
The Weird Tradition in America (32:51)
Supernatural Horror in Literature

Chapter IX.
The Weird Tradition in the British Isles (22:52)
Supernatural Horror in Literature

Chapter X.
The Modern Masters – Part 1 (21:19)
Supernatural Horror in Literature

Chapter X.
The Modern Masters – Part 2 (21:19)

martedì 8 maggio 2012

Strange Epiphanies



Under a cover image by Raymond B. Russell on the dust jacket of the book, my bas-relief Ramifications illustrates the boards of the volume Strange Epiphanies, a collection of short stories by Peter Bell published by The Swan River Press in April 2012, in a signed hardback edition limited to 350 copies.

“...man is made a mystery for mysteries and visions...” — Arthur Machen

“A mentally disturbed woman is entrapped in Beltane rituals in the Cumbrian fells; a widower mourning his wife falls beneath the mystic allure of Iona; a quest to the Italian Apennines brings a lonely man to a dread Marian revelation; an alcoholic on a Scottish isle is haunted by a deceased chronicler of local legend; in a small German town a sinister doll discloses truths about a murky family tragedy; an unknown journal by a Victorian travel-writer sends a woman on a grim odyssey to Transylvania; in a childhood holiday paradise a man encounters a demented artist's terrifying legacy. The protagonists in Peter Bell's stories confront the awesome, the numinous, the uncanny, the lure of genius loci, and landscapes undergoing strange epiphanies”.

Peter Bell has written articles and stories for All Hallows, The Ghosts & Scholars M.R. James Newsletter, Wormwood, Faunus, and Supernatural Tales; his work has also been published by Ash-Tree Press, Gray Friar Press, Side Real Press, The Scarecrow Press and Hippocampus Press. He is a historian, a native of Liverpool, an inhabitant of York, and likes to wander the hidden places of Scotland and the North of England.

Informations and orders: brianjshowers.com/swanriverpress.

mercoledì 11 aprile 2012

The Aklonomicon


“in the court of ThRAk ~~ ~ a vortex of cosmic mayhem stalked by ravening lysergic entities ~ a post-human psychedelic seizure of lovecraftian tExts, art & fragments ~”

The Aklonomicon is an anthology of Lovecraftian fiction prose, poetry, comics and art edited by Ivan McCann and Joseph S. Pulver, Sr., published by Aklo Press in February 2012. A 446 pages illustrated tome comprising material from some of the darkest lights in contemporary weird art and fiction.

Contents:
Cover Art by Dave Carson
Frontispiece by Andrea Bonazzi
Captured in Oils by Simon Strantzas – Art by Ivan McCann
House of the Rising Sun by Edward Morris – Art by Steve Lines
Truckee Stomp by Laird Barron – Art by J.D. Bush
The Girls of the World by Livia Llewellyn – Art by Kirill Rozhkov
Spawn of Cthulhu by J.S. Pulver, Sr. – Art by Mike Dubisch
Flutes by T.E. Grau – Art by Paul Carrick
Zygote’s Fables by Eric York
Letters to G.G. by B.R. Jording – Art by Jason Roberts
Nightmares Of A Pampiniform Mind by Jordan Krall – Art by Eric Reinert
TIME… and FOREVER by Tara Vanflower & J.S. Pulver, Sr. – Art by Daniele Serra
Never Call Anubis Loki’s Robots Cheap-Shit by Garrett Cook, Jordan Krall, & J.S. Pulver, Sr. – Art by Nick Gucker
The Book by Michael Zigerling
Head Soup by Johnny Mains – Art by Ivan McCann
When She Shines, Poems… like chalices by Nova Rupertus & J.S. Pulver, Sr. – Art by Nick Gucker
Counterclockwise by Jeffrey Thomas – Art by Eric York
Brian’s Girl by Garrett Cook – Art by Jacob Parmentier
The God of Suburbia / Silver Night Train by Livia Llewellyn – Art by Kirill Rozhkov
Nyarlathotep... by J.S. Pulver, Sr. – Art by Ann S. Koi
In the Cave. She Sang by T.E. Grau – Art by Paul Carrick
Kristamas as an exhibition by J.S. Pulver, Sr. – Art by Kristamas Klousch
Ana Kai Tangata by Scott Nicolay – Art by J.D. Bush
The Hands of Sopiale by J. Karl Bogartte
Lord of the Hunt by Livia Llewellyn – Art by Daniele Serra
Dark Outcome by Stanley C. Sargent – Art by Tom Moran
If Company Should Come by Edward Morris – Art by David Lee Ingersoll
Whisperers by Daniel Mills – Art by David Lee Ingersoll
Faint Baying from Afar by Richard Gavin – Art by Dave Carson


aklopress.bigcartel.com


mercoledì 21 marzo 2012

H.P. Lovecraft: Il libro dei gatti


Book cover for the new expanded edition of Il libro dei gatti by H.P. Lovecraft, edited by Gianfranco de Turris and the late Claudio De Nardi with Pietro Guarriello.

A collection of the Lovecraft’s writing about cats including stories, essays, poetry, and excerpts from his letters, translated and annotated by De Nardi and Guarriello. Published in Italy by Il Cerchio Iniziative Editoriali in March 2012.

Prefated by G. de Turris, Marina Alberghini, and S.T. Joshi. In the appendix, essays by W. Paul Cook, C. De Nardi, and Massimo Berruti.

Links: amazon.it, ilcerchio.it.

martedì 11 ottobre 2011

Innsmouth Magazine #8 – Innsmouth Free Press


Innsmouth Magazine: Issue 8, coverEdited by Paula R. Stiles, Innsmouth Magazine: Issue 8, October 2011, is out from Innsmouth Free Press, a Canadian micro-publisher dedicated to horror and dark fiction.

“This issue contains six tales of horror, ranging from a snowy, apocalyptic end of the world to an ancient secret hidden in the scorching desert. Cover artwork is by Italian artist Andrea Bonazzi”.

Free online web and PDF versions on www.innsmouthfreepress.com.
Kindle or ePub e-reader editions for sale on Amazon and Smashwords.


A cura di Paula R. Stiles, il numero 8 di Innsmouth Magazine dell’ottobe 2011 è uscito per la Innsmouth Free Press, una minuscola casa editrice canadese dedicata alla narrativa dark e dell’orrore.

“Questo numero contiene sei storie horror che spaziano da un glaciale, apocalittica fine del mondo sino al rovente deserto in cui un antico segreto si nasconde. L’immagine di copertina è dell’artista italiano Andrea Bonazzi”.

Versione gratuita web e PDF online su www.innsmouthfreepress.com.
Edizioni per e-reader Kindle o ePub in vendita su Amazon e Smashwords.

Contents / Contenuti:
The Second Sphinx – Rebecca Stefoff
Graffito Flow – W.H. Pugmire
We Are All Ghosts – Peter Darbyshire
And Out Came Words of Fire – Paul Jessup
Curvature of the Witch House – Wendy Wagner
We Can Watch the White Doves Go – T.J. McIntyre

sabato 8 ottobre 2011

The Unnameable

“The Unnameable” by H.P. Lovecraft, read by Morgan Scorpion.

mercoledì 29 giugno 2011

And so, what’s happened lately?


Hypnos #8, 2011, coverFor the first time since 1929, stories by Stefan Grabiński are translated and published again in Italy. In the magazine Hypnos #8 (spring 2011) appears my brief essay about the author, “Stefan Grabiński. Lunga amnesia italiana per un grande autore del fantastico” [literally: “Stefan Grabinski. A long Italian amnesia for a major author of the Fantastic”], and my translation of his two short stories “L’area” (“Dziedzina” / “The Area”) and “Nello scompartimento” (“W przedziale” / “In the Compartment”). The cover art is a Grabiński’s portrait by Gino Carosini, a description of the magazine issue is here (in Italian).

I have found six of my photomontages inside the book Lovecraft e le ombre, Italian edition of Frank Belknap Long’s H.P. Lovecraft: Dreamer on the Night Side (1975). I was unaware of it, and obviously unpaid for them, not even with a presentation copy. But it’s all my fault: I’ve granted these pictures for free publication on a monthly magazine about ten years ago, and now the publisher still continues to use them as he pleases. This is the Italian publishing market. A description of this book is here (in Italian, again).

And finally, followed by my mood my ego recently exceeded the Earth’s orbit, in expansion toward the external planets thanks to a very flattering post by Laird Barron in his blog Domination of Black. You can read it here.


Lovecraft e le ombre, 2011, coverPer la prima volta dal 1929 i racconti di Stefan Grabiński vengono nuovamente tradotti e pubblicati in Italia. Nella rivista Hypnos #8 (primavera 2011) appare il mio breve saggio sull’autore, “Stefan Grabiński. Lunga amnesia italiana per un grande autore del fantastico”, con le mie traduzioni delle due storie brevi “L’area” (“Dziedzina” / “The Area”) e “Nello scompartimento” (“W przedziale” / “In the Compartment”). Il ritratto dell’autore in copertina è di Gino Carosini, una presentazione del numero della rivista è reperibile qui.

Ho trovato sei dei miei fotomontaggi nel volume Lovecraft e le ombre, edizione italiana di H.P. Lovecraft: Dreamer on the Night Side (1975) di Frank Belknap Long. Non ne ero a conoscenza, né ovviamente ne ho ricevuto alcun compenso, nemmeno una singola copia omaggio. Ma è tutta colpa mia: circa dieci anni fa ho concesso gratis queste immagini per la pubblicazione su un mensile, e ora l’editore continua a utilizzarle a sua discrezione. Il mercato editoriale italiano è questo. Una descrizione del libro si trova qui.

E infine, seguito dal mio umore il mio ego ha recentemente lasciato l’orbita terrestre, in espansione verso i pianeti esterni grazie a un post estremamente lusinghiero di Laird Barron sul suo blog Domination of Black, reperibile qui (in lingua originale).

Weirdletter: Hypnos #8 con Stefan Grabiński e Shirley Jackson.
Weirdletter: Lovecraft e le ombre nei ricordi di Frank Belknap Long.
Domination of Black: Andrea Bonazzi.

lunedì 16 maggio 2011

My “Dragon” pipe on Ebay


Listed on Ebay my “Dragon” tobacco-pipe: a winged dragon carved in briar with a stem in methacrylate, realized in 2001. To use for smoking “pipe-weed” in the Middle Earth, listening to stories of dragons and winged beasts – but also to be smoked at home, in slippers, in front of your fireplace reading The Lord of the Rings.
All the specifications and info on the listing page at Ebay.com.

Messa in vendita su Ebay la mia pipa “Dragon”: un dragone alato scolpito in radica con bocchino in metacrilato, realizzato nel 2001. Da usarsi per una fumatina di “erba-pipa” nella Terra di Mezzo, ascoltando strorie di draghi e bestie alate – ma anche a casa, in pantofole di fronte al vostro caminetto, leggendo Il signore degli anelli.
Tutte le specifiche e le informazioni alla pagina dell’inserzione su Ebay.it.