lunedì 12 gennaio 2009

Il tema della distanza nei racconti di H.P. Lovecraft


Terza pubblicazione libraria per la Dagon Press, e seconda uscita saggistica a seguito del precedente Menzogna e Persecuzione nell’Orrore di Dunwich di H.P. Lovecraft, è ora disponibile il nuovo volume della collana “Book” di Studi Lovecraftiani, periodico di critica e studio dedicato alla vita e alle opere di Howard Phillips Lovecraft per la puntuale cura dell'esperto Pietro Guarriello.

Il tema della distanza nei racconti di H.P. Lovecraft è un ottimo saggio del giovane Lorenzo Mastropierro, basato sui contenuti della propria Tesi di Laurea in Letteratura Inglese. Un’opera originale che va ad arricchire il ristretto canone degli studi italiani sul Gentiluomo di Providence, aggiungendo un nuovo, inedito tassello critico all’analisi del “cosmic horror” lovecraftiano.

“In cosa consiste l’orrore in Lovecraft e, soprattutto, qual è la sua origine? È questo il tema del presente lavoro, che va alla ricerca dell’esatto luogo d’origine degli orrori lovecraftiani con lo scopo di considerarlo elemento interpretativo da concatenare all’Ignoto, al Non-Conosciuto. In questo senso, i racconti di H.P. Lovecraft possono essere considerati come un inconsapevole cammino che i suoi personaggi compiono alla volta di un inimmaginabile orrore. È esattamente in tale prospettiva che il tema della distanza entra in campo: se, a detta di Lovecraft, «l’orrore è sempre strettamente congiunto all’ignoto e all’insolito,» è proprio in questa dimensione di diversità, di estraneità, che egli riconosce il terreno fertile sul quale dar vita ai propri orrori e dal quale farli giungere.
Questo studio cerca quindi di dimostrare, tramite l’analisi di tre fra le sue maggiori opere (‘Dagon,’ ‘The Call of Cthuhlu’ e ‘The Colour Out of Space’), come il tema della distanza, rispettivamente dalla realtà, nel tempo e nello spazio, rappresenti un elemento chiave, fonte e tramite usato per trasmettere la paura e l’orrore nell’opera di Lovecraft.
Il tema della distanza viene così sviluppato seguendo tre diverse sub-categorie, ognuna delle quali trova nei tre racconti analizzati un caso esemplare: la distanza dalla realtà in ‘Dagon,’ la distanza nel tempo ne ‘Il richiamo di Cthulhu,’ e la distanza nello spazio ne ‘Il colore venuto dallo spazio.’
‘Dagon,’ ‘The Call of Cthulhu,’ ‘The Colour Out of Space:’ tre racconti differenti per trame, ambientazioni, personaggi e temi ma che, essendo tre fra i lavori più significativi del Maestro di
Providence, racchiudono in sé squarci dell’intera poetica lovecraftiana. E quali casi esemplari, è indubbio che queste short-stories abbiano elementi comuni che, più o meno facilmente, sono riconducibili all’intera narrativa dell’autore”.

Il testo è impreziosito dalle illustrazioni interne in bianco e nero realizzate da alcuni fra i migliori disegnatori lovecraftiani, mentre la copertina del volume si fregia di un ritratto di Lovecraft firmato da Steve Lines, apprezzato artista inglese che ha ottenuto già numerosi riconoscimenti nel campo dell’illustrazione fantastica.

Il volumetto, di 108 pagine formato 14,8x21 con rilegatura termica e copertina in quadricromia, è acquistabile direttamente presso Dagon Press, a un prezzo di 10,00 Euro più spese di spedizione: 2,00 Euro per l’invio semplice come piego di libri, 3,00 Euro per la posta prioritaria, oppure 4,00 Euro per la raccomandata.

La tiratura è limitata trattandosi di edizione specialistica e controllata, la disponibilità di copie del libro risulterà quindi limitata anche nel tempo. Per contatti, informazioni e richieste: email studilovecraft@yahoo.it; sito web studilovecraftiani.blogspot.com; pagina MySpace myspace.com/studilovecraftiani.

Il tema della distanza nei racconti di H.P. Lovecraft
Lorenzo Mastropierro
collana Book, Edizioni Dagon Press, 2009
brossura, pagine 108, Euro 10,00

1 commento:

Lorenzo ha detto...

(2/3) Grazie per la segnalazione, Andrea! :)