lunedì 21 luglio 2008

Spaventapasseri




Ma dove le trovi queste cose?...” Evitando di rispondere a tale immancabile domanda, o almeno mantenendosi sul vago, si conserva forse un qual certo contegno da connoisseur d’arte fantastica, o da indefesso esploratore (con o senza il prefisso inde—) degli “oscuri meandri dell’orrido”. Il fatto è che queste e altre ghiotte cose si incontrano, e non di rado, su un forum tra più interessanti del panorama horror in rete, quello di Thomas Ligotti Online.

Gli inquietanti spaventapasseri, in questo caso, sono firmati da The Pumpkinrot Works, marchio di fabbrica di un altrimenti anonimo artista americano specializzatosi in installazioni e suggestivi “scherzi” scenografici per la notte di Halloween.

“Quando l’età m’impedì di riscuotere dolciumi nella notte di Halloween (in qualunque maniera socialmente accettabile), decisi di fare qualcosa per questo. Halloween era il brivido dell’anno. Batteva il Natale a man bassa”. L’introduzione al sito prosegue descrivendo in breve la nascita di una passione che, dal 1986, ha portato all’allestimento di sempre più elaborati scenari per dar vita alla vigilia di Ognissanti: “Il piano dopo il mio ritiro da «dolcetto-o-scherzetto» era formato: un giorno avrei fatto un giardino stregato tutto mio”.

La pagina dedicata, Scarecrows, illustra con numerose foto gli spaventapasseri realizzati ogni anno dal 2003. Ma l’intero sito web è ricco di documentazione video e fotografica degli allestimenti spettrali o stregoneschi del suo artefice.

Galleria: sito ufficiale di Pumpkinrot, a dark celebration of Halloween, pumpkinrot.com.

3 commenti:

mariano ha detto...

bonazzi, portaci lontano...fino alle montagne e poi oltre fino allo stige ;) sei il caronte della fantastic art.

M

Andrea Bonazzi ha detto...

Uhm... E l'obolo?!... :-P

Ed ecco verso noi venir per nave
un vecchio, bianco per antico pelo,
gridando: "Guai a voi, anime prave!
Non isperate mai veder lo cielo:
i’ vegno per menarvi a l’altra riva
ne le tenebre etterne, in caldo e ’n gelo.
E tu che se’ costì, anima viva,
pàrtiti da cotesti che son morti".
Ma poi che vide ch’io non mi partiva,
disse: "Per altra via, per altri porti
verrai a piaggia, non qui, per passare:
più lieve legno convien che ti porti".
E ’l duca lui: "Caron, non ti crucciare:
vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare".
Quinci fuor quete le lanose gote
al nocchier de la livida palude,
che ’ntorno a li occhi avea di fiamme rote.

galerius ha detto...

Frequentando qualche sito dedicato all'illusionismo ho visto che negli Stati Uniti ci sono schiere di appassionati che creano - in occasione di Halloween, o anche in modo permanente - installazioni 'fantasmatiche' ( i "Flying Crank Ghosts", per esempio ).
Certo, nella media siamo lontani dai risultati artistici qui segnalati da Andrea, ma si può azzardare l'ipotesi che opere come queste nascano 'anche' grazie a quell'humus particolare, alla voglia di giocare con la Paura.